Criteri per valutare e scegliere gli ETP

Cos'è la Due Diligence?

La cosiddetta “Due diligence” è un processo di valutazione con cui gli investitori selezionano i prodotti finanziari adatti ai propri obiettivi d’investimento. Implica un’analisi approfondita del prodotto in termini di rischio, rendimenti e requisiti normativi.

In un mercato caratterizzato da un numero sempre crescente di prodotti (a volte che replicano lo stesso indice o indici leggermente diversi), diventa cruciale valutare e selezionare correttamente l’ETP e l’emittente più adatto alle proprie esigenze d’investimento.

iShares, da sempre impegnata nell’education, ha lanciato il progetto Due diligence volto a supportare i propri clienti nell’identificazione dei criteri più rilevanti per la valutazione e la selezione degli ETP. iShares ha creato quindi una nuova guida, il cui scopo è offrire una panoramica sulle linee guida da seguire in ogni fase del processo di selezione degli ETP, suggerendo un’analisi dettagliata di sei aspetti chiave:

Due Diligence

Eseguire con successo il processo di Due diligence degli ETP significa individuare i criteri di selezione più rilevanti rispetto al proprio obiettivo di investimento. Per esempio, se l’orizzonte temporale di investimento è di breve termine, l’accesso al mercato e la liquidità potrebbero rappresentare i criteri di maggiore importanza nella selezione del prodotto. Se esistono tuttavia restrizioni per quanto riguarda la struttura legale dei prodotti, allora quest’ultimo diventa il criterio più rilevante dell’analisi.

Criteri per l’analisi e la selezione degli ETP

Introduzione

Negli ultimi anni, l’industria degli ETP è stata caratterizzata da una forte crescita sia in termini di attività sia in termini di tipologie di offerta. Sempre più spesso, gli investitori si trovano quindi di fronte a prodotti apparentemente simili ma sostanzialmente diversi. Come distinguerli? Quali criteri utilizzare?

Struttura

In Europa esistono diverse tipologie e strutture di strumenti negoziati in borsa. Per una maggiore chiarezza sulle differenze tra questi strumenti è possibile utilizzare un nuovo sistema di classificazione.

Fiscalita

Una parte integrante del processo di Due diligence degli ETP e degli ETF è costituita dall’analisi degli aspetti fiscali, da effettuarsi su tre livelli: fiscalità a livello di titolo, di fondo e dell’investitore. Consigliamo a tutti gli investitori di chiedere un parere fiscale a un consulente professionista prima di effettuare la scelta degli ETP, considerando che questo aspetto rappresenta un punto fondamentale.

Rendimenti

L’obiettivo dell’ETF è quello di replicare il più fedelmente possibile la performance del proprio benchmark. Nel processo di selezione del prodotto occorre quindi analizzare con molta attenzione il tracking error e la tracking difference.

 negoziazione-e-valutazione

Gli ETP offrono liquidità sia sul mercato primario che su quello secondario. Un altro elemento chiave nella valutazione del prodotto è rappresentato dai livelli di liquidità presenti sia sul mercato primario che su quello secondario e la valutazione rispetto al “fair value”.

Costo

Nel valutare il costo di un ETP, gli investitori non devono considerare solo il Total Expense Ratio (TER). Occorre prendere in considerazione tutti i costi “interni” ed “esterni” del prodotto al netto di eventuali rendimenti derivanti, per esempio, dal Prestito titoli.

prestito titoli

Prassi consolidata nel settore della gestione degli investimenti, implica il trasferimento di alcuni titoli a terze parti in cambio di un collaterale e di un versamento di un corrispettivo. Il reddito che ne deriva concorre alla riduzione del costo dell’ETP, a patto che siano state adottate misure di rischio appropriate.

 

PRIMA DI INVESTIRE LEGGERE ATTENTAMENTE IL PROSPETTO, IL KIID E IL DOCUMENTO DI QUOTAZIONE, disponibili su www.ishares.it e su www.borsaitaliana.it. Gli investimenti in iShares possono non essere adatti a tutti i tipi di investitori. BlackRock non garantisce i rendimenti delle azioni o dei fondi. Il prezzo degli investimenti (che possono essere trattati in mercati ristretti) può salire o scendere e gli investitori potrebbero non recuperare l’intero capitale investito. Il reddito generato da tali investimenti non è fisso e può essere soggetto ad oscillazioni. I rendimenti passati non possono considerarsi indicativi dei risultati futuri. Il valore degli investimenti che comportano un’esposizione in valute estere può variare a seconda dei movimenti dei cambi. Si fa presente che le aliquote d’imposta, la base imponibile e le esenzioni fiscali possono variare nel tempo.