I QUATTRO GRANDI TREND CHE GUIDANO LA CRESCITA DEGLI ETF

Gli asset in ETF a livello globale potrebbero raggiungere 12.000 miliardi di USD nei prossimi 5 anni

Capitale a rischio. Nessun investimento finanziario è completamente privo di rischi. Pertanto, il valore dell’investimento e il reddito che se ne può ricavare sono variabili e non vi sono garanzie di recuperare l’importo inizialmente investito.

Gli Exchange Traded Fund (ETF) sono il trend di investimento che ha la possibilità di diventare il più duraturo nel prossimo futuro. A inizio secolo gli investimenti in ETF ammontavano a meno di 100 miliardi di dollari, mentre oggi il patrimonio gestito si attesta a 4.700 miliardi di dollari con un numero di prodotti che aumenta a ritmi vertiginosi.[1]

La crescita degli ETF dovrebbe inoltre accelerare.

Come dettagliatamente illustrato nel report completo, alla luce dei rapidi sviluppi dell’asset management, nei prossimi 5 anni gli ETF potrebbero potenzialmente raccogliere più capitale di quanto ne abbiano raccolto negli scorsi 25.[2] A livello globale gli asset investiti in ETF dovrebbero più che raddoppiare entro la fine del 2023, raggiungendo 12.000 miliardi di dollari e, verosimilmente, i 25.000 miliardi di dollari entro la fine del 2027.[3]

I quattro trend che dovrebbero alimentare la crescita degli ETF, specialmente in Europa e Stati Uniti sono:

  • I sottoscrittori di ETF sono investitori attivi. È probabile che gli investitori utilizzeranno con maggior frequenza gli ETF come componenti della propria asset allocation e come veicoli per attuare strategie di investimento basate sui fattori, al fine di massimizzare i propri driver di rendimento.
  • Tutti gli investitori sono sensibili ai costi. L’adozione degli ETF va di pari passo con la consapevolezza, da parte delle diverse categorie di investitori, che nel lungo periodo i costi possono avere un impatto significativo sui rendimenti. ETF diversificati e più convenienti saranno sempre più utilizzati da investitori retail e da investitori istituzionali per ottenere un’esposizione strategica al mercato nel suo complesso.
  • È in atto una trasformazione del business model della consulenza finanziaria, negli USA e di recente anche in Europa. Sempre più investitori preferiscono pagare ai propri consulenti una commissione trasparente basata sugli asset, al posto di una indiretta legata alle commissioni di intermediazione e alle retrocessioni. La transizione di lungo periodo a modelli di consulenza fee based pone al centro dell’attenzione la riduzione dei costi e una asset allocation semplice. In tale contesto gli ETF potrebbero assumere un ruolo centrale nei portafogli.
  • Evoluzione del mercato delle obbligazioni. La liquidità delle obbligazioni che in passato veniva data per scontata da molti investitori istituzionali si sta esaurendo. Per facilitare grandi operazioni, gli investitori saranno probabilmente più propensi a utilizzare ETF obbligazionari oltre ai singoli titoli.

[1]Investment Company Institute; ETFGI, marzo 2018
[2]BlackRock; Global Business Intelligence, maggio 2018.
[3]BlackRock; Global Business Intelligence, maggio 2018.

Capitale a rischio. Nessun investimento finanziario è completamente privo di rischi. Pertanto, il valore dell’investimento e il reddito che se ne può ricavare sono variabili e l’importo inizialmente investito non può essere garantito.

Il presente materiale non costituisce una previsione, ricerca o consiglio di investimento su cui basare le decisioni di investimento né una raccomandazione, offerta o sollecitazione ad acquistare o vendere determinati strumenti o prodotti finanziari o ad adottare una determinata strategia di investimento.

PRIMA DI INVESTIRE LEGGERE ATTENTAMENTE IL PROSPETTO, IL KIID E IL DOCUMENTO DI QUOTAZIONE, disponibili su www.ishares.it e su www.borsaitalia.it. Gli investimenti in iShares possono non essere adatti a tutti i tipi di investitori. BlackRock Advisors (UK) Limited non garantisce i rendimenti delle azioni o dei fondi. Il prezzo degli investimenti (che possono essere trattati in mercati ristretti) può salire o scendere e gli investitori potrebbero non recuperare l’intero capitale investito. Il reddito generato da tali investimenti non è fisso e può essere soggetto ad oscillazioni. I rendimenti passati non possono considerarsi indicativi dei risultati futuri. Il valore degli investimenti che comportano un’esposizione in valute estere può variare a seconda dei movimenti dei cambi. Si fa presente che le aliquote d’imposta, la base imponibile e le esenzioni fiscali possono variare nel tempo.