icon page fold
LA LETTERA DI LARRY FINK, CEO DI BLACKROCK

Lettera ai CEO

In qualità di consulente fiduciario, BlackRock aiuta i propri clienti a investire per realizzare progetti di lungo termine. Il denaro che investiamo è destinato in prevalenza alla pensione, per individui e beneficiari quali insegnanti, vigili del fuoco, dottori, imprenditori e molti altri ancora. È il loro denaro, non il nostro. Per la fiducia che i clienti ci riconoscono, e per il nostro ruolo di tramite con le società in cui essi investono, sentiamo forte la responsabilità di promuovere le loro istanze.

Per questo motivo Le scrivo ogni anno, col desiderio di porre l’accento sui temi che considero decisivi per creare valore duraturo, questioni come la gestione del capitale, la strategia a lungo termine, lo scopo e il cambiamento climatico. Siamo fermamente convinti che i nostri clienti, in quanto azionisti della Sua società, potranno trarre beneficio se riuscirete a creare valore duraturo e sostenibile per tutti i vostri stakeholder.

Ho iniziato a scrivere queste lettere sull’onda della crisi finanziaria, ma ciò che abbiamo vissuto lo scorso anno è qualcosa di ancora più pervasivo, una pandemia che ha travolto l’intero pianeta cambiandolo in maniera permanente. Oltre a richiedere un terribile tributo in termini di vite umane, l’emergenza sanitaria ha trasformato il nostro modo di vivere, lavorare, imparare, curarci e tanti altri aspetti.

La pandemia ha innescato la più grave contrazione globale dalla Grande depressione e il crollo più veloce dei mercati azionari dal 1987, ma le conseguenze sono state assai variabili: se alcuni settori, in particolare quelli dipendenti dall’interazione fisica tra le persone, hanno sofferto, altri hanno prosperato. Ma per quanto la ripresa del mercato azionario appaia promettente per la crescita in un contesto di progressiva remissione della pandemia, attualmente siamo ancora in una situazione di devastazione economica dove la disoccupazione è molto elevata, le piccole imprese rischiano ogni giorno di chiudere i battenti e in tutto il mondo vi sono famiglie che fanno fatica a pagare l’affitto e a comprare generi di prima necessità.

La pandemia ha inoltre accelerato trend più profondi, dalla crisi sempre più grave dei sistemi pensionistici alle disuguaglianze sistemiche. Durante l’anno, l’emergenza sanitaria si è scontrata con un’ondata storica di proteste per la giustizia razziale negli Stati Uniti e in tutto il mondo, mentre di recente ha esacerbato le tensioni sulla scena politica statunitense, dove in questo mese abbiamo visto l’alienazione politica, alimentata da menzogne e opportunismo politico, sfociare nella violenza. Gli eventi del Campidoglio ci ricordano duramente quanto possa essere vulnerabile e prezioso un sistema democratico.

Malgrado tutta l’oscurità degli ultimi dodici mesi, non sono mancati segnali di speranza: abbiamo visto società che hanno lavorato con coraggio e convinzione al servizio dei propri stakeholder e aziende pronte a innovarsi per non interrompere la distribuzione di generi alimentari e merci durante i lockdown. Il mondo imprenditoriale si è mosso per sostenere le organizzazioni non profit che assistono i bisognosi. In uno dei grandi trionfi della scienza moderna, sono stati messi a punto diversi vaccini in tempi record. Molte società hanno inoltre risposto agli appelli per l’equità razziale, anche se resta ancora molto da fare per mantenere questi impegni. Ma l’aspetto che più colpisce, è come nel mezzo dei profondi sconvolgimenti del 2020 le imprese si siano mosse con decisione per affrontare il rischio climatico.

Credo che la pandemia ci abbia posto di fronte a una tale crisi esistenziale – richiamo così forte alla nostra fragilità – da indurci ad affrontare con maggiore determinazione la minaccia globale del cambiamento climatico, destinato, come la pandemia, a cambiare le nostre vite. Il virus ci ha ricordato come le crisi più gravi, siano esse sanitarie o ambientali, richiedano una risposta globale e ambiziosa.

L’anno scorso non abbiamo sperimentato solo i crescenti effetti fisici del cambiamento climatico, con incendi, siccità, inondazioni e uragani, ma anche le prime conseguenze finanziarie dirette, con le società energetiche costrette, a causa del clima, a svalutazioni miliardarie su asset che non potranno essere valorizzati e i regolatori impegnati a valutare il rischio climatico nel sistema finanziario globale. Aumenta inoltre l’interesse per la grande opportunità economica che deriverà dalla transizione, alla ricerca di soluzioni per realizzarla in modo giusto ed equo. Tra le priorità dei nostri clienti, il rischio climatico occupa in assoluto il primo posto, ogni giorno riceviamo domande su questo tema.

Un cambiamento immane e sempre più rapido

A gennaio dello scorso anno scrivevo che il rischio climatico è il rischio di investimento, e che non appena i mercati avessero iniziato a scontare il rischio climatico nel valore dei titoli avremmo assistito a una riallocazione fondamentale dei capitali. Poi è arrivata la pandemia, e a marzo l’opinione più diffusa era che la crisi avrebbe distolto l’attenzione dal clima. Invece è successo esattamente il contrario e la riallocazione dei capitali ha subito un’accelerazione ancora più rapida di quanto avessi previsto.

Da gennaio a novembre 2020, gli investitori in fondi comuni ed ETF hanno investito globalmente $288 miliardi in asset sostenibili, con un incremento del 96% rispetto a tutto il 2019.1 Siamo all’inizio di una transizione lunga ma in rapida accelerazione, che si dispiegherà per molti anni e trasformerà i prezzi delle attività finanziarie di ogni tipo. Adesso sappiamo che il rischio climatico è il rischio di investimento. Ma siamo anche convinti che la transizione climatica rappresenti un’opportunità di investimento storica.

Essenziale, per questa transizione, è stato il crescente livello di disponibilità e accessibilità delle soluzioni di investimento sostenibile. In un passato non troppo lontano, costruire un portafoglio attento al clima era un processo assai difficoltoso, alla portata solo dei maggiori investitori. Ma la creazione di investimenti indicizzati sostenibili ha consentito una forte accelerazione dei capitali verso società più pronte ad affrontare il rischio climatico.

Oggi siamo alle soglie di un’altra trasformazione. Grazie al progresso delle tecnologie e dei dati, le società di asset management possono offrire portafogli di indici su misura a un pubblico molto più vasto, un’altra possibilità che un tempo era riservata solo ai maggiori investitori. Con un numero sempre più elevato di investitori decisi a scegliere le società orientate alla sostenibilità, assisteremo a un’ulteriore accelerazione dell’immane cambiamento in atto. E poiché questo processo avrà un enorme impatto sull’allocazione dei capitali, i manager e i consigli di amministrazione dovranno valutarne gli effetti sul titolo della propria società.

Oltre a innescare un cambiamento nel comportamento degli investitori, il 2020 è stato un anno fondamentale anche per la risposta politica al cambiamento climatico. Nel 2020, Unione europea, Cina, Giappone e Corea del Sud hanno assunto impegni storici per raggiungere l’obiettivo della neutralità carbonica. Con l’impegno degli Stati Uniti, rientrati, la settimana scorsa, negli Accordi di Parigi, 127 governi – responsabili di oltre il 60% delle emissioni globali – stanno giá implementando l’impegno a raggiungere l’obiettivo della neutralità carbonica o perlomeno si stanno orientando verso questa direzione. L’interesse continua a crescere e nel 2021 diventerà ancora più pressante, con notevoli implicazioni per l’economia globale.

L’opportunità della transizione verso un’economia a emissioni zero

I modelli di business di tutte le società, nessuna esclusa, saranno profondamente interessati dalla transizione verso un’economia a zero emissioni nette. L’obiettivo è arrivare, entro il 2050, a un’economia in cui l’anidride carbonica prodotta non superi quella rimossa dall’atmosfera, la soglia stabilita dalla scienza per mantenere il riscaldamento globale ben al di sotto dei 2°C. Con l’accelerazione della transizione, le società che hanno una strategia a lungo termine ben articolata e un piano chiaro per gestire la transizione verso la neutralità carbonica si distingueranno agli occhi degli stakeholder, nonché dei clienti, responsabili politici, dipendenti e azionisti, spingendoli a fidarsi della loro capacità di affrontare questa trasformazione globale. Saranno invece penalizzate le attività e le valutazioni delle società che non si prepareranno in tempi rapidi, perché questi stessi stakeholder perderanno fiducia nella loro capacità di adattare i propri modelli di business ai radicali cambiamenti previsti

È importante riconoscere che la neutralità carbonica richiede una trasformazione dell’intera economia. Gli scienziali concordano che per realizzare l’obiettivo dell’Accordo di Parigi di contenere il riscaldamento globale “ben al di sotto di 2 gradi rispetto alle medie preindustriali” entro il 2100 le emissioni prodotte dall’uomo dovranno diminuire dell’8-10% all’anno tra il 2020 e il 2050 e arrivare allo “zero netto” entro la metà del secolo. L’economia oggi è ancora molto dipendente dai combustibili fossili, come dimostra l’intensità di carbonio di grandi indici quali l’S&P 500 o l’MSCI World, al momento su traiettorie sostanzialmente superiori ai 3C.2

Questo significa che una transizione di successo, ovvero giusta, equa e attenta a tutelare i mezzi di sostentamento delle persone, richiederà non solo innovazione tecnologica, ma anche una pianificazione decennale. E potrà essere raggiunta solo con la leadership, il coordinamento e il supporto a ogni livello di governo, stringendo partenariati con il settore privato per aumentare al massimo la prosperità. Le comunità vulnerabili e le nazioni in via di sviluppo, in molti casi già esposte alle peggiori conseguenze del cambiamento climatico, non possono certo permettersi gli shock economici dovuti a una transizione attuata in modo inadeguato. La transizione deve avvenire in modo da realizzare l’urgente cambiamento necessario senza aggravare questo duplice fardello.

La transizione sarà inevitabilmente complessa e difficile, ma altresì essenziale per costruire un’economia più resiliente a vantaggio di un maggior numero di persone. Sono molto ottimista sul futuro del capitalismo e sulla salute futura dell’economia – e questo non malgrado la transizione energetica, ma proprio grazie a essa.

Naturalmente, gli investitori potranno preparare i loro portafogli a questa transizione solo se capiranno in che misura le singole società sono pronte ad affrontare le minacce fisiche del cambiamento climatico e la transizione dell’economia globale verso la neutralità carbonica. Essi chiedono quindi alle società di asset management come BlackRock di accelerare lo sviluppo delle proprie capacità di elaborazione dati e di analisi in quest’area, e noi ci impegniamo a soddisfare questa esigenza.

L’importanza dei dati e delle informative

Per valutare i rischi di sostenibilità, gli investitori devono avere accesso a informazioni pubbliche rilevanti, di elevata qualità e coerenti. Ecco perché l’anno scorso abbiamo chiesto alle società di allinearsi, nelle proprie informative, alle raccomandazioni della Task force sulla rendicontazione finanziaria dei fattori climatici (TCFD) e del Sustainability Accounting Standards Board (SASB), che copre un’ampia gamma di fattori di sostenibilità materiali. Riteniamo inoltre molto incoraggianti i progressi osservati lo scorso anno – un aumento del 363% delle informative SASB e oltre 1.700 organizzazioni che si sono espresse in favore delle linee guida TCFD (BlackRock ha pubblicato le sue prime informative TCFD e SASB l’anno scorso).

Le informative TCFD rappresentano lo standard globale per aiutare gli investitori a comprendere i rischi climatici più materiali che le società si trovano ad affrontare e il modo in cui li gestiscono. Visto il ruolo centrale che rivestirà la transizione energetica per le prospettive di crescita di tutte le società, chiediamo alle aziende di divulgare un piano relativo alla compatibilità del proprio modello di business con un’economia a zero emissioni nette, ovvero uno scenario in cui il riscaldamento globale sia limitato a un livello assai inferiore a 2°C, in linea con l’aspirazione globale di arrivare a zero emissioni nette di gas a effetto serra entro il 2050. Chiediamo alla Sua società di illustrare le modalità con cui questo piano viene integrato nella strategia aziendale a lungo termine e rivisto dal consiglio di amministrazione.

Siamo consapevoli che possa essere scomodo divulgare queste informazioni e che la varietà dei framework di rendicontazione sia fonte di ulteriori complessità per le aziende. Sosteniamo fermamente il passaggio a un unico standard globale, che consentirà agli investitori di prendere decisioni più informate per ottenere rendimenti duraturi a lungo termine. Disporre di informative migliori sulla sostenibilità è nell’interesse delle società come degli investitori, pertanto vi chiedo di iniziare fin da subito a divulgarle, senza aspettare che siano i regolatori a renderle obbligatorie (con il passaggio a un unico standard, BlackRock continua a promuovere una rendicontazione allineata ai requisiti TCFD e SASB). Credo inoltre che le linee guida del TCFD non dovrebbero essere adottate solo dalle società pubbliche: se vogliamo che queste informative siano veramente efficaci, se vogliamo vedere un vero cambiamento a livello sociale, dovrebbero adottarle anche le grandi società private.

Inoltre, i rischi legati al clima non riguardano solo le aziende. BlackRock ritiene per esempio che anche gli emittenti di debito pubblico dovrebbero divulgare informazioni su come stanno affrontando tali rischi. Ma la misurazione e la divulgazione non sono le uniche sfide. I governi di tutto il mondo, soggetti a forti pressioni fiscali a causa della pandemia, devono anche avviare importanti progetti di infrastrutture per il clima, sia a tutela dei rischi fisici, sia per fornire energia pulita. Queste sfide richiederanno l’intervento creativo di partenariati pubblico-privati per finanziarle, nonché migliori informative per attrarre i capitali.

L’impegno di BlackRock verso la neutralità carbonica

Il mondo si sta muovendo verso la neutralità carbonica, e nel migliore interesse dei propri clienti BlackRock vuole essere alla guida di questa transizione. Oggi le nostre attività sono “carbon neutral” e ci impegniamo a sostenere l’obiettivo di zero emissioni nette di gas a effetto serra entro il 2050. Nessuna azienda può pianificare su un orizzonte trentennale, ma siamo convinti che tutte le società, compresa BlackRock, debbano iniziare oggi ad affrontare la transizione verso la neutralità carbonica. Stiamo compiendo i passi necessari per aiutare gli investitori a preparare i portafogli per un mondo a emissioni zero, anche cogliendo le opportunità create da questa transizione.

Oggi, in una lettera ai nostri clienti, abbiamo annunciato in maggiore dettaglio queste iniziative, fra cui: pubblicare una metrica di allineamento delle temperature per i nostri fondi azionari e obbligazionari pubblici, laddove siano disponibili dati sufficienti; integrare le considerazioni sul clima nelle nostre ipotesi sui mercati dei capitali; attuare un “modello a maggiore scrutinio” nei nostri portafogli attivi come quadro di riferimento per gestire le posizioni che presentano un rischio climatico significativo (segnalando le posizioni per una potenziale uscita); lanciare prodotti di investimento con espliciti obiettivi di allineamento delle temperature, compresi prodotti in linea con l’obiettivo di zero emissioni nette; usare le attività di gestione degli investimenti per assicurare che le società in cui investono i nostri clienti mitighino il rischio climatico e prendano in considerazione le opportunità offerte dalla transizione verso la neutralità carbonica.

Migliorare i rendimenti grazie alla sostenibilità e a connessioni più strette con gli stakeholder

Nel 2018 avevo invitato ogni società a esprimere il proprio scopo e come intende realizzarlo a beneficio di tutti gli stakeholder: azionisti, dipendenti, clienti e comunità di riferimento. Nel corso del 2020 le società con uno scopo ben preciso e migliori profili ambientali, sociali e di governance (ESG) hanno realizzato risultati superiori: l’81% di una selezione globalmente rappresentativa di indici sostenibili ha sovraperformato i rispettivi indici originari.3 Questa sovraperformance è apparsa ancora più pronunciata durante la recessione del primo trimestre, dimostrando ancora una volta la resilienza dei fondi sostenibili osservata in occasione di fasi recessive precedenti.4 E il ventaglio più ampio di soluzioni di investimento sostenibile continuerà ad alimentare l’interesse degli investitori verso questi fondi, come abbiamo visto nel 2020.

Da un’analisi più approfondita emerge tuttavia che non si tratta solo della sovraperformance degli indici ESG del mercato generale. All’interno dei singoli settori – dalle automobili alle banche, fino al settore gas e petrolio – si scorge infatti un’altra divergenza: le società con profili ESG migliori hanno performance superiori rispetto alle altre, grazie a un “premio di sostenibilità”.5

È chiaro che per una società essere in connessione con gli stakeholder, ovvero instaurare un rapporto di fiducia e agire con uno scopo, significa comprendere i cambiamenti in atto nel mondo e reagire di conseguenza. Le società che ignorano gli stakeholder lo fanno a proprio rischio e pericolo: se non riescono a guadagnarsi la loro fiducia incontreranno sempre più difficoltà nell’attirare clienti e talenti, considerato che i giovani tendono a preferire le aziende che rispecchiano i loro valori. Più la Sua società riuscirà a dimostrare il proprio scopo nel generare valore per i propri clienti e dipendenti e per le comunità di riferimento, più diventerà competitiva e potrà generare profitti duraturi a lungo termine per gli azionisti.

Non ho memoria di un periodo in cui sia stato più importante, per le società, rispondere alle esigenze dei propri stakeholder. Attraversiamo una fase di terribili difficoltà economiche, ma siamo anche giunti a un crocevia storico nel percorso verso la giustizia razziale, una questione che non può essere risolta senza la leadership delle società. Una società che non cerca di trarre vantaggio dall’intero spettro dei talenti umani sarà più debole, perché avrà meno probabilità di assumere i migliori talenti, di rispondere alle esigenze dei propri clienti e delle comunità in cui opera e, in definitiva, di sovraperformare.

Sebbene le questioni legate alla razza e all’etnia siano affrontate in modi assai diversi a livello mondiale, ci aspettiamo che in tutti i Paesi le società abbiano una strategia per i talenti che consenta di attingere alla più ampia rosa possibile. Nel pubblicare i rapporti sulla sostenibilità, Le chiediamo di divulgare informazioni sulla strategia per i talenti che rispecchino appieno i vostri piani a lungo termine per migliorare la diversità, l’equità e l’inclusione, come richiede la situazione nelle diverse regioni. Noi intendiamo mantenerci su questo stesso standard.

La giustizia razziale, la diseguaglianza economica e il coinvolgimento nella comunità sono spesso classificati come questioni riconducibili alla “S” di ESG, ma è fuorviante tracciare linee tanto nette tra queste categorie. Il cambiamento climatico, per esempio, sta già avendo un impatto enorme sulle comunità a basso reddito in tutto il mondo: si tratta di una questione “E”, oppure “S”? Ciò che conta non è tanto la categoria in cui collochiamo tali questioni, quanto piuttosto le informazioni che abbiamo per comprendere la loro natura e il modo in cui interagiscono tra loro. Dati e informative migliori ci aiuteranno a comprendere meglio la profonda interdipendenza tra questioni ambientali e sociali.

Io sono un ottimista. Ho visto con quale serietà molte società stanno affrontando queste sfide, come rispondono alle richieste di maggiore trasparenza, maggiore assunzione di responsabilità nei confronti degli stakeholder e migliore preparazione al cambiamento climatico. Tutto questo mi rassicura. Adesso, i dirigenti e gli amministratori dovranno dimostrare ancora più coraggio e impegno verso gli stakeholder. Dobbiamo muoverci ancora più velocemente, per creare più posti di lavoro, più prosperità e più inclusività. Ho grande fiducia nella capacità delle imprese di aiutarci a uscire da questa crisi e costruire un capitalismo più inclusivo.

Prima del 2020, lo sviluppo di un vaccino richiedeva tipicamente da 10 a 15 anni. Il vaccino più rapido mai messo a punto finora, quello per la parotite, ha richiesto quattro anni. Oggi abbiamo diverse aziende in tutto il mondo che producono vaccini sviluppati in meno di un anno, e che dimostrano la forza delle imprese – la forza del capitalismo – nel rispondere ai bisogni dell’umanità. Mentre usciamo progressivamente dalla pandemia, affrontando enormi difficoltà economiche e pesanti disuguaglianze, abbiamo bisogno di società capaci di abbracciare una forma di capitalismo che riconosca tutti i portatori d’interesse e si ponga al loro servizio.

Il vaccino è un primo passo. Il mondo è ancora in crisi e continuerà a esserlo. Abbiamo una grande sfida da affrontare. Le società che abbracciano questa sfida, che cercano di costruire valore a lungo termine per i propri stakeholder, contribuiranno a generare rendimenti a lungo termine per gli azionisti e a costruire un futuro più luminoso e prospero per il mondo intero.

Cordialmente,

Laurence Fink Signature

Larry Fink
Chairman and Chief Executive Officer

INIZIA AD INVESTIRE IN MODO SOSTENIBILE

Scopri perché sempre più investitori sono interessati alla sostenibilità.

PERCHÉ INDICIZZARE PER INVESTIRE IN MODO SOSTENIBILE

5 ragioni per cui i portafogli sostenibili iniziano dall'indicizzazione.

ARRIVARE AD ESSERE A "IMPATTO ZERO"

Scopri cosa sta facendo BlackRock per affrontare il rischio climatico.

CERCA I FONDI iSHARES

Trova un ETF iShares o un fondo indicizzato che ti permetta di raggiungere i tuoi obiettivi di investimento.

O
Asset class
Regione
Mercato
Vai

Capitale a rischio. Il valore e il reddito degli investimenti possono aumentare o diminuire e non sono garantiti. L'investitore potrebbe non recuperare il capitale iniziale.

Accetta termini e condizioni

“Accendendo al presente sito in veste di cliente o cliente potenziale, accetta di ricevere informazioni sul presente in più di una lingua”.

Informazioni sulla Società

BlackRock (Netherlands) B.V. (“BNBV”) autorizzata e vigilata da Autoriteit Financiële Markten (AFM) (numero di registrazione 12014230). Sede legale: Amstelplein 1, 1096 HA, Amsterdam, Paesi Bassi. Regno Unito.

I termini e le condizioni di cui alla presente informativa disciplinano l’utilizzo del presente sito web (in seguito “il Sito”). Accendendo al Sito, l’utente accetta di aver letto e accettato i termini e le condizioni di cui al presente documento.

L’accesso alle informazioni contenute in questo Sito potrebbe essere limitato in taluni Paesi a determinate categorie di soggetti. Taluni prodotti iShares potrebbero non essere stati registrati o autorizzati nel Paese di residenza dell’utente o potrebbero essere stati registrati o autorizzati solo per determinate categorie di investitori (ad esempio solo per “investitori professionali”). In tali casi, l’accesso alle informazioni relative a tali prodotti sarà precluso agli investitori al dettaglio.

BNBV non intende fornire con il presente Sito informazioni relative ai prodotti iShares a persone a cui è proibito l’accesso a tali informazioni ed è pertanto responsabilità dell’utente accertarsi di essere legittimato ad iscriversi al Sito, secondo la legislazione vigente nel Paese dal quale effettuerà l’accesso. L’utente è altresì responsabile della correttezza delle dichiarazioni ed informazioni fornite al momento in cui accede al Sito.

Il presente Sito è di proprietà di BNBV Società appartenente al Gruppo BlackRock. Il contenuto del Sito è reso disponibile ed è gestito da BNBV e da altre società del gruppo BlackRock, controllate direttamente e indirettamente da BlackRock Inc., società capogruppo del Gruppo BlackRock, quotata al NYSE (in seguito "BlackRock").

Quanto riportato in questo sito è pubblicato ad uso esclusivamente informativo in merito ai prodotti e ai servizi offerti da BlackRock e pertanto tali informazioni non dovranno essere considerate come un’offerta di vendita, di sottoscrizione o una sollecitazione all’acquisto o vendita di azioni o per l’adesione ad offerte di servizio che potranno avvenire solo per il tramite di soggetti a ciò debitamente autorizzati e nel rispetto delle vigenti disposizioni normative.

BlackRock fornisce tramite il presente Sito esclusivamente informazioni sui suoi prodotti (fondi iShares e fondi BlackRock) e non offre consulenza sugli investimenti né raccomandazioni personalizzate.

Prodotti iShares

I prodotti iShares menzionati nel Sito rientrano nelle seguenti categorie:

Exchange Traded Funds (ETF)

  • I fondi iShares domiciliati a Dublino sono comparti di iShares plc, iShares II plc, iShares III plc, iShares IV plc and iShares V plc, SICAV di diritto Irlandese multi comparto con autonomia patrimoniale e autorizzate dalla Banca Centrale di Irlanda. BlackRock Advisors (UK) Limited (“BAL”) funge da investment manager per questi comparti iShares.
  • I fondi iShares domiciliati in Germania sono alternativamente: (a) fondi di tipo contrattuale, gestiti da BlackRock Asset Management Deutschland AG (in seguito “BRAMD AG”), Società di Gestione del Risparmio tedesca (Kapitalanlagegesellschaft), i cui patrimoni sono separati da quello di BRAMD AG, la quale agisce sulla base di un rapporto fiduciario, in forza di un contratto stipulato con i partecipanti al fondo e BRAMD AG; o (b) comparti di iShares (DE) “Investmentgesellschaft mit Teilgesellschaftsvermögen” (“InvAG”), società di investimento ai sensi della Legge Tedesca sugli Investimenti (Investmentgesetz).
  • Alcuni fondi iShares domiciliati negli Stati Uniti d’America (USA), che includono portafogli di investimento riferibili alle seguenti società: iShares Inc or iShares Trust, entrambe società di investimento registrate negli USA le cui azioni sono negoziate e quotate a prezzi di mercato su diverse borse USA. Le informazioni relative a questi fondi iShares di diritto americano sono riservate esclusivamente agli investitori professionali. BlackRock Fund Advisors (“BFA”) agisce in qualità di adviser in favore dei fondi US iShares. I fondi iShares funds sono registrati presso la Securities and Exchange Commission. BFA è una società affiliata di BlackRock Institutional Trust Company, N.A., la quale a sua volta è una società interamente controllata da BlackRock Inc.

Exchange Traded Commodities (ETC)

  • Gli iShares physically-backed exchange traded commodities (“iShares Physical ETCs”) sono strutturati come titoli legati all’andamento dei mercati di certi metalli e sono comparti di iShares Physical Metals plc, uno special purpose vehicle (SPV), di diritto Irlandese. I titoli degli ETC fisici di iShares sono emessi sotto forma di titoli di debito. Ogni titolo di iShares Physical Metals plc è garantito dal relativo metallo sottostante, custodito nei depositi di sicurezza della banca depositaria (e/o sub-depositaria). La banca depositaria di iShares Physical Metals plc è JPMorgan Chase Bank N.A., sede di Londra; BAL funge da coordinatore e consulente.

Registrazioni e Quotazioni

Il Sito indica i Paesi in cui i prodotti iShares sono registrati o autorizzati per la commercializzazione al pubblico; esso indica altresì su quali principali mercati europei sono quotati i fondi iShares domiciliati in Germania, i fondi iShares domiciliati in Irlanda e e gli iShares Physical ETCs. I fondi iShares americani sono registrati e quotati esclusivamente sui mercati americani.

Per gli Investitori in Italia

I fondi che non sono quotati sulla Borsa Italiana (www.borsaitaliana.it) sono riservati esclusivamente ai clienti professionali. La pubblicazione del documento di quotazione relativo agli ETF non comporta alcun giudizio della Consob sull’opportunità dell’investimento proposto. I Prospetti, i Documenti con le informazioni chiave per gli investitori (“KIID”), i Documenti di quotazione sono pubblicati sul presente Sito, dove sono altresì pubblicati l’ultimo bilancio annuale certificato e l’ultima relazione semestrale non certificata.

Qualsiasi decisione di investimento deve essere basata unicamente sulle informazioni contenute nel Prospetto, nel KIID e nell’ultima versione disponibile della relazione e bilancio annuale certificato o della relazione e bilancio semestrale non certificata. È necessario che gli investitori leggano i rischi specifici del comparto in cui intendono investire riportati nel Prospetto, nel KIID e nel Documento di quotazione. Per informazioni dettagliate sugli oneri e sulle commissioni applicabili si rimanda al Prospetto, ai KIID e al Documento di quotazione dei singoli comparti iShares.

Limitazioni all’offerta

Il presente Sito non è destinato - e non deve essere inteso come messaggio promozionale rivolto - a persone residenti negli Stati Uniti, in Canada o in qualsiasi provincia o territorio appartenente agli Stati Uniti o al Canada, né a soggetti residenti in paesi in cui le azioni delle Società/Fondi non sono autorizzate o registrate per la distribuzione o in cui il Prospetto non è stato depositato presso le competenti autorità locali . I fondi iShares non possono essere acquistate, intestate, vendute o essere comunque detenute da un piano ERISA.

Rischi connessi all’investimento

Tutti gli investimenti comportano dei rischi. Il valore degli investimenti e il reddito da essi derivante può diminuire così come aumentare e non è garantito. È possibile che non si rientri in possesso delle somme originariamente investite. Le fluttuazioni dei tassi di cambio possono causare incrementi o diminuzioni del valore degli investimenti. Tali fluttuazioni possono risultare particolarmente marcate nei fondi o nei conti separati a volatilità elevata e il valore di un investimento può subire decrementi improvvisi e sostanziali. I rendimenti passati non sono un’indicazione di risultati futuri e non devono essere l’unico elemento preso in considerazione quando si effettua una scelta di investimento.

II livello di tassazione, il regime applicabile ai prodotti iShares, il livello di tassazione degli investitori e le agevolazioni fiscali possono influire sul valore dell’investimento. Ogni variazione della legislazione fiscale in un Paese in cui un prodotto iShares è registrato, quotato, negoziato o investito, può influire sul valore degli investimenti e può influire sulla possibilità di realizzare l’obiettivo di investimento, e/o alterare i rendimenti degli investimenti successivamente al pagamento delle tasse. Qualsiasi informazione di natura fiscale presente sul Sito non è esaustiva e non costituisce un parere di natura legale o fiscale. I potenziali investitori sono esortati a rivolgersi ai propri consulenti fiscali con riferimento alla loro personale situazione fiscale e alle conseguenze fiscali di un investimento nei prodotti iShares.

Investendo in prodotti iShares, si acquistano strumenti finanziari quotati su uno o più mercati regolamentati. Il prezzo degli strumenti finanziari quotati è determinato in base alla domanda e all’offerta. Tale prezzo non necessariamente corrisponde al valore dell’azione o della quota del prodotto iShares. In ogni momento il prezzo delle azioni può essere superiore o inferiore al valore del patrimonio del fondo. In ogni caso, trattandosi di prodotti quotati, si prevede che un significativo scostamento (superiore o inferiore) del prezzo di mercato dal valore del patrimonio del fondo non è sostenibile nel lungo periodo.

Le consociate di BNBV e le altre società appartenenti al gruppo BlackRock possono operare direttamente sui mercati negoziando ed investendo nei prodotti iShares di cui al presente Sito. Inoltre, BlackRock e/o i rispettivi dipendenti possono, di volta in volta, direttamente detenere azioni o partecipazioni nei titoli sottostanti o opzioni su qualsiasi strumento menzionato nel presente documento e acquistare o vendere titoli sia in qualità di mandanti che di agenti sui mercati. Inoltre, BlackRock e/o i rispettivi dipendenti e altri fondi gestiti da BlackRock possono di volta in volta acquistare o detenere titoli sottostanti i prodotti iShares ovvero opzioni su tutti i prodotti iShares e possono vendere e acquistare titoli in qualità di mandanti o mandatari.

Diritti di Proprietà Intellettuale

"iShares®" è un marchio registrato di proprietà di BlackRock Institutional Trust Company, N.A. Tutti gli altri marchi, i marchi di servizio o i marchi registrati sono di proprietà dei rispettivi titolari.

Copyright, marchi ed altre forme di diritti di proprietà proteggono il contenuto di questo Sito. Tutti i contenuti sono di proprietà e sono controllati da BlackRock o dal soggetto accreditato quale fornitore dei contenuti. Ad eccezione di quanto qui espressamente previsto, nulla in questo sito internet può essere considerato quale concessione di licenza di qualsiasi diritto previsto su copyright, brevetto, marchio o altro diritto di proprietà intellettuale di BlackRock o di qualsiasi terzo. Qualsiasi copia di informazioni o dati, specialmente l’uso di testi e grafiche richiedono la preventiva approvazione di BNBV o del soggetto accreditato quale fornitore del contenuto.

I codici SEDOLTM mostrati in questo sito (a) restano proprietà intellettuale del London Stock Exchange plc e sono pubblicati da BNBV in base ad una licenza d’uso e (b) non possono essere utilizzati da nessuna persona che acceda al sito, a meno che tale persona non abbia ottenuto il preventivo consenso scritto del London Stock Exchange plc. SEDOL™ e SEDOL Masterfile™ sono di proprietà del London Stock Exchange plc e sono utilizzati in base ad una licenza.

Il Sito è destinato al Vostro uso personale e interno e non può essere utilizzato per fini commerciali (sia a scopo di lucro che non) a meno che ed entro i limiti in cui siate consulenti finanziari che cerchino informazioni sui prodotti iShares per i Vostri investitori.

In quanto Utenti, non potete vendere, copiare, pubblicare, distribuire, trasferire, modificare, mostrare, riprodurre, e/o creare alcun prodotto derivante dalle informazioni o dal software su questo sito. Non è consentito distribuire nessuna pagina, testo, immagine, o contenuto di questo sito utilizzando il "framing" o tecnologie simili. Siate consapevoli che non avete alcun diritto di utilizzare il contenuto di questo sito in nessun altro modo. I contenuti di questo Sito, inclusi i testi, le grafiche, i links e/o altri elementi, sono stati preparati sulla base di fonti, materiali e sistemi ritenuti attendibili e precisi e sono resi disponibili in base ai principi del “come è” e del “come disponibili”. BlackRock non rende dichiarazioni, e non presta alcuna garanzia, espressa, implicita e statutaria di ogni genere nei Suoi confronti o di terzi, incluse dichiarazioni e garanzie relative alla correttezza, tempestività, completezza, commerciabilità, idoneità per qualsiasi fine, rispetto di diritti di terzi e/o assenza di virus. I link ad altri siti sono forniti per Sua comodità e non devono essere intesi quali un avallo da parte di BlackRock a tali siti, ai loro contenuti, prodotti e/o servizi o viceversa. BlackRock non assume alcuna responsabilità relativamente ai loro e l’uso di tali siti terzi è a Vostro esclusivo rischio. BlackRock non garantisce che alcuno dei siti sia operativo, e non assume alcuna responsabilità circa le conseguenze di qualsiasi errore o mancanza derivante dall’uso di tali link. I software internet o i problemi di trasmissione potrebbero causare l’incompletezza o l’inesattezza delle copie di informazioni e materiali che possono essere scaricati o che possono apparire sul computer dell’utente. BlackRock non è responsabile di alcun errore, modifica o omissione, che dovesse occorrere durante la trasmissione o lo scaricamento di informazioni e materiali. Sebbene BlackRock metta in atto le misure necessarie per aggiornare e assicurare l’esattezza del contenuto del presente Sito, BlackRock non può assicurare o garantire la piena esattezza e correttezza del relativo contenuto ovvero del materiale e/o delle informazioni contenute nel presente Sito, ovvero rese disponibili, fornite o a cui si faccia riferimento attraverso il presente Sito. Nonostante tutta l’attenzione, alcune informazioni su questo Sito potrebbero essere diverse rispetto all’ultimo aggiornamento. BlackRock non garantisce o assicura che il presente Sito, la sua operatività, il contenuto o il server che rende disponibile il Sito medesimo siano liberi da errori o virus o da qualsiasi altro componente dannoso o che l’utilizzo da parte Vostra di questo sito non sarà interrotto.

Esclusione di Responsabilità

In nessun caso BlackRock sarà responsabile di alcun danno, inclusi senza alcuna limitazione i danni diretti o indiretti, speciali, incidentali o i danni consequenziali, perdite o spese connesse con questo sito o con il suo utilizzo o con l’incapacità di farne uso da parte di alcuno, o in connessione con la mancata performance, errore, omissione, interruzione, difetto, ritardo nell’operazione o trasmissione, o virus o linea o errore del sistema, anche se BlackRock, o i suoi rappresentanti, sono avvisati della possibilità di tali danni, perdite o spese. BlackRock non esclude o limita la propria responsabilità per morte o lesione personale derivante dalla propria negligenza o laddove l’esclusione di responsabilità sia proibita dalla legge. L’uso di un collegamento ipertestuale ad altro Sito è a Vostro esclusivo rischio.

Avvertenze relative agli Indici

Bloomberg Finance L.P., le sue affiliate (collettivamente, “Bloomberg”), non sono affiliate a BlackRock e non approvano, supportano, rivedono o raccomandano gli ETF iShares Barclays® è un marchio commerciale e di servizio di Barclays Bank Plc (congiuntamente alle sue affiliate, “Barclays”), utilizzato in licenza. Bloomberg o i concedenti di Bloomberg, compresa Barclays, possiedono tutti i diritti proprietari sugli Indici Bloomberg Barclays. Né Bloomberg né Barclays sono affiliate con i Consulenti dei Fondi BlackRock o le relative affiliate e né Bloomberg né Barclays approvano, sostengono, rivedono o raccomandano gli ETF iShares. Né Bloomberg né Barclays garantiscono la tempestività, accuratezza o completezza dei dati o delle informazioni relativi agli ‘Bloomberg Barclays U.S. Intermediate Credit Bond Index (Total Return)’, ‘Bloomberg Barclays US Government Inflation-Linked Bond Index’, ‘Bloomberg Barclays Euro Aggregate Bond Index’, ‘Bloomberg Barclays Euro Corporate 1-5 Year Bond Index’, ‘Bloomberg Barclays Euro Corporate ex Financials 1-5 Year Bond Index’, ‘Bloomberg Barclays Euro Corporate ex Financials Bond Index’, ‘Bloomberg Barclays EUR Corporate Interest Rate Hedged Index’, ‘Bloomberg Barclays Euro Short Treasury (0-12 Months) Bond Index’, ‘Bloomberg Barclays Euro Government Bond 10-15 yr Term Index’, ‘Bloomberg Barclays Euro Government Bond 1-3 Year Term Index’, ‘Bloomberg Barclays Euro Government Bond 30 Year Term Index’, ‘Bloomberg Barclays Euro Government Bond 5 Year Term Index’, ‘Bloomberg Barclays Euro Government Bond 3-7 Year Term Index’, ‘Bloomberg Barclays Euro Government Bond 5-7yr Term Index’, ‘Bloomberg Barclays Euro Government Bond 10 Year Term Index’, ‘Bloomberg Barclays Euro Government Inflation Linked Bond Index’, ‘Bloomberg Barclays Euro Corporate Bond Index’, ‘Bloomberg Barclays Euro Treasury Bond Index’, ‘Bloomberg Barclays EM Local Currency Gov Bond Index’, ‘Bloomberg Barclays Emerging Markets Asia Local Currency Govt Country Capped Index’, ‘Bloomberg Barclays Global Corporate ex EM Fallen Angels 3% Issuer Capped Index’, ‘Bloomberg Barclays France Treasury Bond Index’, ‘Bloomberg Barclays Global Government AAA-AA Capped Bond Index’, ‘Bloomberg Barclays Global Aggregate Corporate Index (EUR hedged)’, ‘Bloomberg Barclays Global Aggregate Corporate Bond Index’, ‘Bloomberg Barclays World Government Inflation- Linked Bond Index’, ‘Bloomberg Barclays September 2018 Maturity US Corporate Index’, ‘Bloomberg Barclays Italy Treasury Bond Index’ e ‘Bloomberg Barclays Spain Treasury Bond Index’. Bloomberg e Barclays declinano qualsivoglia responsabilità nei confronti dei Consulenti dei Fondi BlackRock, delle rispettive affiliate, degli investitori negli ETF iShares o di altre terze parti con riferimento all’utilizzo o alla correttezza degli ‘Bloomberg Barclays U.S. Intermediate Credit Bond Index (Total Return)’, ‘Bloomberg Barclays US Government Inflation-Linked Bond Index’, ‘Bloomberg Barclays Euro Aggregate Bond Index’, ‘Bloomberg Barclays Euro Corporate 1-5 Year Bond Index’, ‘Bloomberg Barclays Euro Corporate ex Financials 1-5 Year Bond Index’, ‘Bloomberg Barclays Euro Corporate ex Financials Bond Index’, ‘Bloomberg Barclays EUR Corporate Interest Rate Hedged Index’, ‘Bloomberg Barclays Euro Short Treasury (0-12 Months) Bond Index’, ‘Bloomberg Barclays Euro Government Bond 10-15 yr Term Index’, ‘Bloomberg Barclays Euro Government Bond 1-3 Year Term Index’, ‘Bloomberg Barclays Euro Government Bond 30 Year Term Index’, ‘Bloomberg Barclays Euro Government Bond 5 Year Term Index’, ‘Bloomberg Barclays Euro Government Bond 3-7 Year Term Index’, ‘Bloomberg Barclays Euro Government Bond 5-7yr Term Index’, ‘Bloomberg Barclays Euro Government Bond 10 Year Term Index’, ‘Bloomberg Barclays Euro Government Inflation Linked Bond Index’, ‘Bloomberg Barclays Euro Corporate Bond Index’, ‘Bloomberg Barclays Euro Treasury Bond Index’, ‘Bloomberg Barclays EM Local Currency Gov Bond Index’, ‘Bloomberg Barclays Emerging Markets Asia Local Currency Govt Country Capped Index’, ‘Bloomberg Barclays Global Corporate ex EM Fallen Angels 3% Issuer Capped Index’, ‘Bloomberg Barclays France Treasury Bond Index’, ‘Bloomberg Barclays Global Government AAA-AA Capped Bond Index’, ‘Bloomberg Barclays Global Aggregate Corporate Index (EUR hedged)’, ‘Bloomberg Barclays Global Aggregate Corporate Bond Index’, ‘Bloomberg Barclays World Government Inflation-Linked Bond Index’, ‘Bloomberg Barclays September 2018 Maturity US Corporate Index’, ‘Bloomberg Barclays Italy Treasury Bond Index’ e ‘Bloomberg Barclays Spain Treasury Bond Index’ o di qualsivoglia dato ivi incluso. Il fondo o i titoli di cui al presente documento non sono sponsorizzati, approvati né promossi da MSCI ESG Research, Bloomberg o Barclays, le quali non si assumono alcuna responsabilità in relazione a tali fondi o titoli o al relativo indice di riferimento. Il Prospetto informativo contiene una descrizione più dettagliata del rapporto limitato che MSCI ESG Research, Bloomberg e Barclays intrattengono con BlackRock e i fondi ad essa collegati.

Copyright © 2021, Citigroup Index LLC.Tutti i diritti riservati. CITIGROUP è un marchio commerciale e di servizio registrato da Citigroup Inc. o dalle sue affiliate, è utilizzato e registrato in tutto il mondo ed è concesso in licenza d’uso per scopi specifici a BlackRock Advisors (UK) Limited ed alcune delle sue affiliate. La riproduzione di dati e informazioni di Citigroup è proibita in ogni sua forma salvo consenso preventivo scritto di Citigroup Index LLC (‘Citigroup’). iShares ETF non è sponsorizzato, sostenuto o promosso da Citigroup, e Citigroup non rilascia alcuna dichiarazione circa l’appropriatezza degli investimenti nel fondo. A causa di possibili errori umani o meccanici, Citigroup non garantisce l’accuratezza, l’adeguatezza, la completezza o la disponibilità di qualsiasi dato e informazione e non è responsabile di errori od omissioni o per i risultati ottenuti dall’utilizzo di tali dati e informazioni. CITIGROUP NON FORNISCE GARANZIE ESPLICITE O IMPLICITE, IVI INCLUSE, MA NON LIMITATE A, GARANZIE SULLA COMMERCIABILITA’ O L’ADEGUATEZZA A UN PARTICOLARE SCOPO O USO. In nessun caso Citigroup sarà ritenuta responsabile per danni diretti, indiretti, speciali o consequenziali in relazione ad alcun uso di dati e informazioni di Citigroup.

DAX®, eb.rexx® e MDAX® sono marchi registrati di Deutsche Börse AG.

Gli indiciEURO STOXX® Banks, EURO STOXX® Telecommunications, EURO STOXX®, STOXX® Europe 600 Automobiles & Parts, STOXX® Europe 600 Banks, STOXX® Europe 600 Basic Resources, STOXX® Europe 600 Chemicals, STOXX® Europe 600 Construction & Materials, STOXX® Europe 600 Financial Services, STOXX® Europe 600 Food & Beverage, STOXX® Europe 600 Health Care, STOXX® Europe 600 Industrial Goods & Services, STOXX® Europe 600 Insurance, STOXX® Europe 600 Media, STOXX® Europe 600 Oil & Gas, STOXX® Europe 600 Personal & Household Goods, STOXX® Europe 600 Real Estate Cap, STOXX® Europe 600 Retail, STOXX® Europe 600 Technology, STOXX® Europe 600 Telecommunications, STOXX® Europe 600 Travel & Leisure, STOXX® Europe600, STOXX® Europe 600 Utilities, STOXX® Europe Large 200, STOXX® Europe Mid 200, STOXX® Europe Select Dividend 30 e STOXX® Europe Small 200 e i marchi utilizzati nel nome dell’indice sono proprietà intellettuale di STOXX Limited, Zurigo, Svizzera e/o dei suoi licenzianti. Gli Indici sono utilizzate in licenza da STOXX.. I titoli basati sull’indice non sono in alcun modo sponsorizzati, avallati, venduti o promossi da STOXX e/o dai suoi licenzianti e né STOXX né i suoi licenzianti avranno alcuna responsabilità in merito a ciò. ‘Dow Jones’, e ‘Dow Jones U.S. Select Dividend Index’ sono marchi commerciali e/o di servizio di Dow Jones & Company, Inc. concessi in licenza d’uso per scopi specifici a BlackRock Asset Management Deutschland AG. Dow Jones non sponsorizza, approva, vende o promuove iShares ETF e non rilascia alcuna dichiarazione circa l’appropriatezza delle transazioni relative a tale prodotto. ‘Dow Jones’ e ‘Dow Jones Asia/Pacific Select Dividend 30 Index’ sono marchi di servizio di Dow Jones & Company, Inc. concessi in licenza d’uso per scopi specifici a BlackRock Advisors (UK) Limited. Dow Jones non sponsorizza, approva, vende o promuove il fondo iShares DJ Asia Pacific Select Dividend e non rilascia alcuna dichiarazione circa l’appropriatezza degli investimenti nel fondo. Il “Dow Jones Sustainability World Enlarged Index ex Alcohol, Tobacco, Gambling, Armaments, Firearms and Adult Entertainment SM and Dow Jones Sustainability Europe Enlarged Index ex Alcohol, Tobacco, Gambling, Armaments, Firearms and Adult Entertainment SM” è un prodotto congiunto di Dow Jones Indexes, il nome commerciale e marchio di CME Group Index Services LLC (“Indici CME”) e SAM Indexes GmbH (“SAM”) ed è stato concesso in licenza d’uso. “Dow Jones®”, “[DJSI Index]SM” e “Dow Jones Indexes” sono marchi di servizio di Dow Jones Trademark Holdings, LLC (“Dow Jones”) e sono stati concessi in licenza a CME Indexes e in sublicenza d’uso per scopi specifici a BlackRock Advisors (UK) Limited. Dow Jones, CME Indexes, SAM e le rispettive affiliate non hanno rapporti con i [licenziatari], se non quello di rendere disponibile per l’uso il “Dow Jones Sustainability World Enlarged Index ex Alcohol, Tobacco, Gambling, Armaments, Firearms and Adult Entertainment SM and Dow Jones Sustainability Europe Enlarged Index ex Alcohol, Tobacco, Gambling, Armaments, Firearms and Adult Entertainment SM”(l’“Indice”) e i rispettivi marchi di servizio, in relazione a iShares.”

FTSE®’ è un marchio commerciale registrato in comproprietà da London Stock Exchange plc (‘la Borsa di Londra’) e Financial Times Limited (‘FT’) utilizzato su licenza da FTSE International Limited (‘FTSE’). Gli indici FTSE BRIC 50 Index, FTSE China 25 Index, FTSE 100 Index, FTSE Actuaries Government Securities UK Gilts All Stocks Index e FTSE Global Core Infrastructure Index sono calcolati da o per conto di FTSE International Limited (‘FTSE’). La Borsa di Londra, FT e il FTSE non sponsorizzano, autorizzano o promuovono Gli ETF iShares né sono in alcun modo ad essi collegati e declinano qualsiasi responsabilità a fronte dell’emissione, gestione e compravendita di detti fondi. Tutti i diritti d’autore e relativi alle informazioni d’archivio compresi nei valori dell’indice e nella lista di componenti sono di proprietà di FTSE. BlackRock Advisors (UK) Limited ha ottenuto da FTSE in licenza d’uso i diritti d’autore e le informazioni d’archivio necessari per creare questi prodotti. FTSE®” è un marchio di London Stock Exchange plc e Financial Times Limited, “MIB” è un marchio di Borsa Italiana SpA (“Borsa Italiana”) ed entrambi sono utilizzati in licenza da FTSE International Limited (“FTSE”). L’Indice FTSE MIB è calcolato da FTSE in collaborazione con Borsa Italiana. Né FTSE né i suoi licenzianti né Borsa Italiana sponsorizzano, avallano o promuovono L’ETF iShares, né sono in alcun modo collegati al fondo o si assumono alcuna responsabilità rispetto all’emissione, operatività e negoziazione dello stesso. Tutti i diritti d’autore nell’ambito dei valori degli indici e dell’elenco dei costituenti appartengono a FTSE. BlackRock Advisors (UK) Limited ha ottenuto in concessione da FTSE il pieno utilizzo di tali diritti d’autore per la creazione di questo prodotto. ‘FTSE®’ è un marchio commerciale registrato in comproprietà da London Stock Exchange plc e Financial Times Limited (‘FT’), ‘NAREIT®’ è un marchio commerciale della National Association of Real Estate Investment Trusts (‘NAREIT’) e ‘EPRA®’ è un marchio commerciale della European Public Real Estate Association (‘EPRA’), tutti i suddetti marchi sono utilizzati su licenza da FTSE. FTSE EPRA/NAREIT Developed Asia Dividend+ Index, FTSE EPRA/NAREIT Developed Dividend+ Index e FTSE EPRA/NAREIT Developed Europe ex UK Dividend+ Index sono calcolati da FTSE International Limited (‘FTSE’). La Borsa di Londra, FT, FTSE, Euronext N.V., NAREIT e EPRA non sponsorizzano, autorizzano o promuovono gli ETF iShares né sono in alcun modo ad essi collegati e ricusano qualsiasi responsabilità a fronte dell’emissione, gestione e compravendita degli stessi. Tutti i diritti d’autore e relativi alle informazioni d’archivio compresi nei valori dell’indice e nella lista di componenti sono di proprietà di FTSE, Euronext N.V., NAREIT e EPRA. BlackRock Advisors (UK) Limited ha ottenuto da FTSE in licenza d’uso i diritti d’autore e sulle informazioni d’archivio necessari per creare questi prodotti. ‘FTSE®’ è un marchio commerciale registrato in comproprietà da London Stock Exchange plc e Financial Times Limited (‘FT’). ‘FTSEurofirst®’ è un marchio registrato in comproprietà da FTSE International Limited (‘FTSE’) ed Euronext N.V. (‘Euronext’). FTSEurofirst 100 Index e FTSEurofirst 80 Index sono compilati e calcolati da o per conto di FTSE. La Borsa di Londra, FT, FTSE ed Euronext non sponsorizzano, autorizzano o promuovono gli ETF iShares né sono in alcun modo ad essi connessi e non accettano alcuna responsabilità a fronte dell’emissione, gestione e compravendita degli stessi. Tutti i diritti d’autore o relativi alle informazioni d’archivio compresi nei valori dell’indice e nella lista di componenti sono di proprietà di FTSE ed Euronext. BlackRock Advisors (UK) Limited ha ottenuto in licenza d’uso da FTSE tutti i diritti d’autore e sulle informazioni d’archivio necessari per creare questi prodotti.

L’indice SPI® di cui al presente documento è di proprietà di Markit Indices Limited ed è utilizzato in licenza. Gli ETF iShares non è sponsorizzato, avallato o promosso da Markit Indices Limited.

L’Indice ICE menzionato nel presente documento è un marchio di servizio di Interactive Data Pricing and Reference Data, LLC o delle sue affiliate (“Interactive Data”) ed è stato concesso in licenza a BlackRock, Inc. in relazione al fondo. Né BlackRock, Inc. né il fondo sono sponsorizzati, sostenuti, venduti o promossi da Interactive Data. Interactive Data declina qualsivoglia responsabilità o garanzia in merito a BlackRock, Inc., al fondo o alla capacità del fondo di replicare l’Indice applicabile. INTERACTIVE DATA NON RILASCIA ALCUNAGARANZIA ESPLICITA O IMPLICITA E, CON IL PRESENTE,DECLINA ESPLICITAMENTE TUTTE LE GARANZIE DICOMMERCIABILITÀ O IDONEITÀ AD UNO SCOPO O UTILIZZO PARTICOLARE RISPETTO ALL’INDICE ICE O A QUALSIASI DATO IN ESSO INCLUSO. IN NESSUN CASO, INTERACTIVE DATA SARÀ RESPONSABILE DI DANNI SPECIFICI, PUNITIVI, DIRETTI, INDIRETTI O CONSEGUENTI (INCLUSA PERDITA DI PROFITTI), ANCHE SE CONSAPEVOLE DELL’EVENTUALITÀ DI TALI DANNI.iShares Physical Gold ETC si basa interamente o in parte sul prezzo dell’oro LBMA di proprietà di Precious Metals Price Limited, fornito e concesso tramite contratto di licenza ad ICE Benchmark Administration come amministratore, operatore e agente di pubblicazione del prezzo dell’oro LBMA e viene utilizzato da BlackRock tramite contratto di sublicenza con ICE.iShares Physical Silver ETC si basa interamente o in parte sul prezzo d’argento LBMA di proprietà di Precious Metals Price Limited, fornito e concesso tramite contratto di licenza ad ICE Benchmark Administration come amministratore, operatore e agente di pubblicazione del prezzo d’argento LBMA e viene utilizzato da BlackRock tramite contratto di sublicenza con ICE.

“J.P. Morgan" e "J.P. Morgan EMBISM Global Core Index" sono marchi di JPMorgan Chase & Co. concessi in licenza d'uso per scopi specifici da BlackRock Institutional Trust Company, N.A. ("BTC"). iShares® è un marchio registrato di BTC. J.P. Morgan è l’index provider dell’indice sottostante. J.P. Morgan non è affiliata al fondo, a BFA, a State Street, al distributore né ad alcuna delle rispettive consociate. J.P. Morgan fornisce informazioni di carattere finanziario, economico o sugli investimenti alla comunità finanziaria. J.P. Morgan calcola e gestisce gli indici J.P. Morgan EMBISM Global Core Index, J.P. Morgan Emerging Markets Bond Index Plus, J.P. Morgan Emerging Markets Bond Index Global ed Emerging Markets Bond Index Global Diversified. L’aggiunta e la rimozione di titoli dagli indici obbligazionari dei mercati emergenti non riflettono in alcun modo l’opinione relativa alla validità di investimento nel titolo stesso.

Markit iBoxx è un marchio commerciale registrato da Markit Indices Limited concesso in licenza d’uso a BlackRock Advisors (UK) Limited. Markit Indices Limited non approva, autorizza o raccomanda BlackRock Advisors (UK) Limited né iShares plc. Markit Indices Limited non sponsorizza, approva o vende questi prodotti e non rilascia alcuna dichiarazione circa l’idoneità degli investimenti nei prodotti.

I fondi iShares non sono sponsorizzati, approvati o promossi da MSCI, la quale ricusa qualsiasi responsabilità in relazione a tali fondi o a qualsiasi indice su cui tali fondi si basano. Il Prospetto informativo contiene una descrizione più dettagliata del rapporto limitato tra MSCI e BlackRock Advisors (UK) Limited e i fondi ad essa collegati.

'Nasdaq®', 'Nasdaq-100®' e 'Nasdaq-100 Index®' sono marchi commerciali di Nasdaq Stock Market Inc. (denominata, collettivamente con le proprie consociate, 'le Aziende') concessi in licenza d’uso a BlackRock Asset Management Deutschland AG. Le Aziende non emettono, approvano, vendono o promuovono il fondo iShares NASDAQ-100® (DE) e non rilasciano alcuna garanzia e ricusano qualsiasi responsabilità in relazione al Prodotto. Nasdaq®, Nasdaq 100 sono marchi registrati da NASDAQ OMX Group, Inc. (definito di seguito « la Società » con le sue affiliate) ed è concesso in licenza a BlackRock Fund Management Company (Ireland) Limited . La Società non ha responsabilità in merito alla legalità o sostenibilità del prodotto. Il prodotto non è emesso, sottoscritto, venduto o promosso dalla Società. Quest’ultima non emette garanzia e non ha responsabilità riguardanti il prodotto.

Il Nikkei 225 è protetto da copyright ed è calcolato in base a criteri autonomamente sviluppati e creati da Nikkei Inc., unico ed esclusivo titolare dei diritti di autore e di altri diritti di proprietà intellettuale sull’indice e sui relativi criteri di calcolo. Nikkei Digital Media Inc., su autorizzazione di Nikkei Inc., ha concesso la licenza al licenziatario per l’utilizzo del Nikkei 225 quale base per il fondo. La proprietà intellettuale e qualunque altro diritto relativo ai marchi collegati a Nikkei e Nikkei 225 sono conferiti a Nikkei Inc. Nikkei Inc. e/o Nikkei Digital Media, Inc. non sponsorizzano, sostengono, vendono o commercializzano il fondo. Nikkei Inc. e/o Nikkei Digital Media, Inc. non sono in alcun modo collegati al fondo e si limitano a concedere la licenza al licenziatario per l’utilizzo di determinati marchi e del Nikkei 225 per il fondo stesso. L’accordo di licenza tra Nikkei Digital Media, Inc. e il licenziatario non conferisce alcun diritto a terzi. Il fondo è gestito a rischio esclusivo del licenziatario; Nikkei Inc. e/o Nikkei Digital Media, Inc. non assumono alcun obbligo o responsabilità riguardo alla gestione e alle operazioni del fondo. Nikkei Inc. e/o Nikkei Digital Media, Inc. non rispondono della correttezza dei calcoli del fondo o dei relativi dati, . non hanno l’obbligo di annunciare continuamente il Nikkei 225 e non rispondono di eventuali errori, ritardi, interruzioni, sospensioni o cessazioni del relativo annuncio; Nikkei Inc. e Nikkei Digital Media, Inc. sono inoltre autorizzati a modificare la descrizione dei titoli, i criteri di calcolo o qualsiasi altro dettaglio del Nikkei 225 e hanno il diritto di sospendere o cessare l’annuncio del Nikkei 225 senza rispondere in alcun modo al datore di licenza o a terzi.

“Standard & Poor’s®” e “S&P®” sono marchi registrati e’S&P Commodity Producers Agribusiness Index’, ‘S&P 500’, ‘S&P 500 Minimum Volatility’, ‘S&P Emerging Markets Infrastructure Index’, ‘S&P Global Timber & Forestry’, ‘S&P Global Water’, ‘S&P Commodity Producers Gold’, ‘S&P Listed Private Equity’, ‘S&P Commodity Producers Oil and Gas’, ‘S&P 500 Capped 35/20 Consumer Discretionary Index’, ‘S&P 500 Consumer Staples Index’, ‘S&P 500 Capped 35/20 Energy Index’, ‘S&P 500 Capped 35/20 Financials Index’, ‘S&P 500 Capped 35/20 Health Care Index’, ‘S&P 500 Industrials Care Index’, ‘S&P 500 Capped 35/20 Information Technology Index’, ‘S&P 500 Materials Index’ e ‘S&P 500 Utilities Index’ sono marchi di Standard & Poor’s Financial Services LLC, concessi in licenza d’uso per scopi specifici da BlackRock Fund Advisors o dalle relative consociate. iShares® è un marchio registrato di BlackRock Fund Advisors o delle relative consociate.Gli ETF iShares non sono sponsorizzati, approvati, commercializzati o promossi da S&P; S&P non rilascia alcuna dichiarazione circa la convenienza degli investimenti nel prodotto.

La proprietà intellettuale, compresi i marchi depositati, dell’EURO STOXX 50® Index, EURO STOXX ® Mid Index , EURO STOXX ® Select Dividend 30 Index, EURO STOXX ® Small Index , EURO STOXX ® Total Market Growth Large Index, EURO STOXX ® Total Market Value Large Index, STOXX ® Europe 50 Index, EURO STOXX 50®, EURO STOXX 50 ex F inancials Index, i STOXX ® FactSet B reakthrough H ealthcare Index, i STOXX ® FactSet Digitalisation Index , i STOXX ® FactSet A geing P opulation Index , i STOXX ® FactSet Automation & Robotics Index , STOXX Global Digital Security Index e STOXX Global Electric Vehicles & Driving Technology Index appartiene a STOXX Limited, Zurigo, Svizzera (“STOXX ”), Deutsche Börse Group o ai loro licenzianti, ed è utilizzato sotto licenza. Gli ETF iShares non è sponsorizzato, promosso, distribuito, supportato in qualsivoglia maniera da STOXX , Deutsche Börse Group o dai loro licenzianti, partener di ricerca o fornitori di dati. STOXX , Deutsche Börse Group o i loro licenzianti, partener di ricerca o fornitori di dati non forniscono alcuna garanzia e declinano qualsivoglia responsabilità (negligenza o altro), generale o specifica, relativamente a errori, omissioni o interruzioni nell’indice o nei suoi dati.

Fonte dell’indice: Thomson Reuters o sue collegate. Copyright 2021. Uso autorizzato. “Thomson Reuters” è un marchio registrato di Thomson Reuters e delle sue collegate. I DATI THOMSON REUTERS SONO FORNITI NELLO STATO IN CUI SI TROVANO. THOMSON REUTERS NON OFFRE ALCUNA GARANZIA SUL iSHARES THOMSON REUTERS INCLUSION AND DIVERSITY UCITS ETF, NON LO SPONSORIZZA, PROMUOVE O APPROVA E DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ. PER LA LIBERATORIA COMPLETA SI RIMANDA AL PROSPETTO DEL FONDO.

Qualsiasi ricerca riportata nel presente documento è stata fornita e potrebbe essere stata eseguita da BlackRock per finalità interne. I risultati di tale ricerca sono resi disponibili esclusivamente in via accessoria. Le opinioni espresse non costituiscono una consulenza all’investimento o di altro tipo e sono soggette a variazioni. Esse non riflettono necessariamente le opinioni di qualsiasi società del Gruppo BlackRock o di qualsiasi parte dello stesso e non se ne garantisce l’accuratezza.

iShares® e BlackRock® sono marchi commerciali registrati di BlackRock, Inc. o di società controllate negli Stati Uniti e in altre parti del mondo.

© 2021 BlackRock (Netherlands) B.V.. Numero di iscrizione al registro delle imprese 12014230. Tutti i diritti riservati. Le telefonate possono essere controllate o registrate.

© 2021 BlackRock, Inc. Tutti i diritti riservati. BLACKROCK, BLACKROCK SOLUTIONS, iSHARES, BUILD ON BLACKROCK, SO WHAT DO I DO WITH MY MONEY e il logo i stilizzato sono marchi registrati o non registrati di BlackRock, Inc. o societa’ consociate o affiliate negli Stati Uniti o altrove. Tutti gli altri marchi appartengono ai rispettivi proprietari.

PRIMA DI INVESTIRE LEGGERE ATTENTAMENTE IL PROSPETTO, IL KIID E IL DOCUMENTO DI QUOTAZIONE, disponibili su www.ishares.it e su www.borsaitaliana.it. Gli investimenti in iShares possono non essere adatti a tutti i tipi di investitori. BlackRock non garantisce i rendimenti delle azioni o dei fondi. Il prezzo degli investimenti (che possono essere trattati in mercati ristretti) può salire o scendere e gli investitori potrebbero non recuperare l’intero capitale investito. Il reddito generato da tali investimenti non è fisso e può essere soggetto ad oscillazioni. I rendimenti passati non possono considerarsi indicativi dei risultati futuri. Il valore degli investimenti che comportano un’esposizione in valute estere può variare a seconda dei movimenti dei cambi. Si fa presente che le aliquote d’imposta, la base imponibile e le esenzioni fiscali possono variare nel tempo.

Non è la tua tipologia di investitore?
Benvenuto in iShares
Seleziona la categoria di investitore
  • Descrizione delle tipologie di investitori
  • Termini e Condizioni