Tipologie di ETF/ETC

Gli investitori oggi hanno a disposizione migliaia di ETF e di ETC sul mercato. E’ molto importante che gli investitori abbiano chiare le caratteristiche di questi prodotti soprattutto in termini di struttura legale e profili di rischio.

Exchange Traded Fund (ETF)

Gli ETF sono organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR) (fondi comuni e SICAV) di tipo aperto, le cui quote / azioni sono negoziati in borsa (come le azioni di società). Ogni ETF iShares mira a replicare il rendimento di un particolare indice di riferimento, offrendo la possibilità di ottenere un’esposizione ai mercati desiderati in modo efficiente dal punto di vista dei costi. I fondi iShares sono a replica fisica, ossia investono nei titoli che compongono l’indice (a volte addirittura centinaia di titoli), col vantaggio di diversificare il rischio dell‘investimento. La replica dell’indice può avvenire attraverso portafogli costituiti dai titoli sottostanti all‘idnice (i cosiddetti ETF a replica fisica) o, in alternativa, tramite uno strumento derivato (ETF swap-based). Gli ETF offrono agli investitori un accesso trasparente, flessibile, liquido ed efficiente dal punto di vista dei costi alle principali classi di attivo.

  • Per verificare quale struttura di replica utilizza ogni ETF della gamma iShares, guarda la scheda di ogni fondo.

    ETF a replica fisica (cash-based)

    Gli ETF a replica fisica detengono tutti o una parte sostanziale dei costituenti dell’indice all’interno del paniere sottostante il fondo. Gli ETF con sottostante fisico possono utilizzare un approccio basato su una replica piena oppure ottimizzata. Si parla di replica piena o replica totale quando il fondo include tutti i titoli dell’indice, con gli stessi pesi. In alcuni casi, quando si ritiene che non sia efficiente da un punto di vista dei costi comprare tutti i titoli presenti nell’indice (per quegli indici con un’ampia copertura e con un gran numero di titoli sottostanti o per gli indici con titoli poco liquidi), si utilizza l’ottimizzazione. Questo comporta l’acquisto non di tutti, ma di una parte dei titoli dell’indice per replicare la performance dell’indice stesso. Per esempio, nel caso dell’MSCI World, l’ETF iShares possiede circa 700 titoli mentre l’indice presenta più di 1800 titoli.

    Gli ETF a replica fisica offrono agli investitori un alto livello di trasparenza che consente di sapere, in qualsiasi momento, ciò che si possiede. Oltre ai benefici menzionati in precedenza, gli ETF con sottostante fisico non prevedono alcun rischio di controparte.

    Gli ETF swap-based

    Gli ETF swap-based si basano su un accordo swap con una controparte che scambia i rendimenti dell’indice di riferimento con quelli di un paniere di titoli presente nel portafoglio dell’ETF. Tale paniere di titoli è indicato dalla controparte dello swap, è generalmente definito come paniere azionario (o paniere di riferimento) e non contiene necessariamente tutti i titoli dell’indice. Il rendimento del paniere di riferimento è scambiato con quello del relativo indice (al netto delle commissioni) che viene fornito dalla controparte dello swap.

    I fondi Swap hanno diversi vantaggi, tra cui la possibilità di ottenere esposizione a mercati difficilmente accessibili e replicabili tramite la replica fisica (come alcuni mercati emergenti o delle materie prime).

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ETC (Exchange Traded Commodities)

Gli ETC sono degli prodotti che offrono agli investitori un’esposizione diretta al mercato delle materie prime. Con gli ETC, gli investitori ottengono l’esposizione desiderata senza dover negoziare direttamente materie prime fisiche o contratti future su commodity. Un ETC può essere emesso sulla base di riserve fisiche o essere derivative-based. Nel primo caso, l’obiettivo degli ETC con sottostante fisico è replicare, su base giornaliera, le oscillazioni del prezzo spot della materia prima di riferimento detenendo delle riserve della stessa.

  • La maggior parte degli ETC con sottostante fisico è emessa su metalli preziosi come oro, argento, platino e palladio. I metalli preziosi sono ideali come struttura fisica sottostante, poiché si tratta di strumenti facili da valutare e relativamente poco costosi da immagazzinare.  Nel secondo caso, l’obiettivo di un ETC derivative-based è replicare, su base giornaliera, le oscillazioni di un indice basato su contratti futures su commodity con posizione collaterale (ad esempio l’S&P Agriculture Total Return Contract).  Gli ETC derivative-based possono avere vari gradi di collateralizzazione: da totalmente collateralizzati (rischio di controparte contenuto) a parzialmente o non collateralizzati (rischio di controparte totale o parziale).

    Gli ETC non sono né fondi né ETF, al contrario sono generalmente titoli di debito emessi da una Special Purpose Vehicles (SPV). Tutti gli ETC con sottostante fisico di iShares sono emessi a fronte dei rispettivi metalli di riferimento.

ETN (Exchange Traded Notes)

Simili agli ETC, gli ETN sono strumenti di debito tendenzialmente emessi fuori bilancio dall’ente emittente, piuttosto che da un SPV (Special Purpose Vehicle).

  • Gli ETN offrono un’esposizione ad una vasta gamma di asset class. Gli ETN non sono né fondi né ETF e il livello di rischio della controparte può variare a seconda dell’emittente. Generalmente, in Europa gli ETN sono classificati in base alla solvibilità dell’emittente o del garante.

PRIMA DI INVESTIRE LEGGERE ATTENTAMENTE IL PROSPETTO, IL KIID E IL DOCUMENTO DI QUOTAZIONE, disponibili su www.ishares.it e su www.borsaitaliana.it. Gli investimenti in iShares possono non essere adatti a tutti i tipi di investitori. BlackRock non garantisce i rendimenti delle azioni o dei fondi. Il prezzo degli investimenti (che possono essere trattati in mercati ristretti) può salire o scendere e gli investitori potrebbero non recuperare l’intero capitale investito. Il reddito generato da tali investimenti non è fisso e può essere soggetto ad oscillazioni. I rendimenti passati non possono considerarsi indicativi dei risultati futuri. Il valore degli investimenti che comportano un’esposizione in valute estere può variare a seconda dei movimenti dei cambi. Si fa presente che le aliquote d’imposta, la base imponibile e le esenzioni fiscali possono variare nel tempo.