COSTI

I costi sono un elemento importante quando si seleziona un ETF.

Tuttavia, il TER (Total Expense) degli ETF rappresenta solo uno degli elementi dei costi complessivi. Gli investitori dovrebbero considerare anche l’impatto causato da altri costi impliciti (quali, ad esempio, quelli di negoziazione e di ribilanciamento del portafoglio) sulla performance complessiva del portafoglio.

La tracking difference (differenza tra l’andamento delle performance lorde e della performance dell’indice sottostante) può inoltre rappresentare un ostacolo o un incremento della performance e viene inoltre rispecchiato nei costi impliciti di un portafoglio.

Paragone dei costi complessivi

Costi

L’impatto provocato dai costi impliciti viene evidenziato nella tabella sopra. A prima vista l’ETF2 sembrerebbe l’opzione meno costosa, dal momento che il suo TER è pari allo 0.25%, paragonata a quella dell’ETF1, pari allo 0.35%. Tuttavia, dopo aver tenuto conto dei costi di trading, di ribilanciamento e del tracking error, il costo totale dei due ETF è uguale.

I costi impliciti derivanti dal possesso di un ETF variano considerevolmente fra i vari fondi, spesso al punto di superare la differenza in termini di TER.

Gli ETF provider possono anche eseguire altre operazioni con gli Exchange Traded Fund, che offrono un ulteriore rendimento, a vantaggio degli investitori. Tali fonti supplementari di reddito possono includere operazioni quali una gestione più attiva dei ribilanciamenti degli indici e il prestito titoli.

PRIMA DI INVESTIRE LEGGERE ATTENTAMENTE IL PROSPETTO, IL KIID E IL DOCUMENTO DI QUOTAZIONE, disponibili su www.ishares.it e su www.borsaitaliana.it. Gli investimenti in iShares possono non essere adatti a tutti i tipi di investitori. BlackRock non garantisce i rendimenti delle azioni o dei fondi. Il prezzo degli investimenti (che possono essere trattati in mercati ristretti) può salire o scendere e gli investitori potrebbero non recuperare l’intero capitale investito. Il reddito generato da tali investimenti non è fisso e può essere soggetto ad oscillazioni. I rendimenti passati non possono considerarsi indicativi dei risultati futuri. Il valore degli investimenti che comportano un’esposizione in valute estere può variare a seconda dei movimenti dei cambi. Si fa presente che le aliquote d’imposta, la base imponibile e le esenzioni fiscali possono variare nel tempo.