Come scegliere gli ETF

Sapere è potere

Dopo aver spiegato cos’è un ETF, esaminiamo ora come scegliere quello adatto ai propri obiettivi e profilo di rischio. Noi di iShares crediamo che sia importante dare ad un investitore tutte le informazioni possibili per consentirgli di prendere le decisioni più adatte alle sue esigenze. Su questo sito pubblichiamo una scheda prodotto per ciascun comparto degli ETF iShares che offre una sintesi delle informazioni più rilevanti di ogni prodotto.

Indici simili, ETF diversi

Ogni ETF è unico. Ciò significa che due indici che replicano lo stesso mercato, che hanno persino nomi che sembrano simili, possono presentare importanti differenze l’uno rispetto all’altro in termini di composizione e, conseguentemente, di performance.

L’esperienza è un fattore importante

In un settore in rapida crescita come quello degli ETF, gli emittenti sono numerosi ma differiscono notevolmente tra loro per dimensioni, economie di scala, competenza e focus su questo business. Tali differenze possono avere un impatto in termini di performance, per cui devono essere valutate con estrema attenzione nel momento della scelta di come allocare i propri investimenti.

I gestori di ETF devono possedere un’adeguata esperienza nella cosiddetta gestione passiva (Index-tracked), una comprovata abilità nella gestione dei portafogli e team di ricerca specializzati. L’impegno di un gestore di ETF a tenere gli investitori costantemente informati sugli sviluppi del settore dovrebbe essere altrettanto importante.

PRIMA DI INVESTIRE LEGGERE ATTENTAMENTE IL PROSPETTO, IL KIID E IL DOCUMENTO DI QUOTAZIONE, disponibili su www.ishares.it e su www.borsaitaliana.it. Gli investimenti in iShares possono non essere adatti a tutti i tipi di investitori. BlackRock non garantisce i rendimenti delle azioni o dei fondi. Il prezzo degli investimenti (che possono essere trattati in mercati ristretti) può salire o scendere e gli investitori potrebbero non recuperare l’intero capitale investito. Il reddito generato da tali investimenti non è fisso e può essere soggetto ad oscillazioni. I rendimenti passati non possono considerarsi indicativi dei risultati futuri. Il valore degli investimenti che comportano un’esposizione in valute estere può variare a seconda dei movimenti dei cambi. Si fa presente che le aliquote d’imposta, la base imponibile e le esenzioni fiscali possono variare nel tempo.